Hai quasi finito la tesi e ti manca solo una cosa: i ringraziamenti.
Scrivere i ringraziamenti della tesi è uno dei momenti più personali dell’intero percorso universitario. Dopo mesi di studio, revisioni e notti passate davanti al PC, arriva finalmente lo spazio dedicato alle persone che ti hanno supportato durante questo traguardo importante.
E qui arrivano i dubbi:
- •cosa si scrive nei ringraziamenti della tesi?
- •quanto devono essere lunghi?
- •dove vanno inseriti?
- •meglio formali o personali?
Se sei qui, probabilmente vuoi evitare l’effetto: “grazie a tutti quelli che mi sono stati vicini…” e scrivere qualcosa di autentico, elegante e adatto alla tua laurea.
👉 In questo articolo troverai:
- •come scrivere i ringraziamenti tesi di laurea
- •dove inserirli
- •errori da evitare
- •esempi brevi, formali e commoventi
Ma soprattutto: consigli pratici per arrivare alla stampa senza stress.
Ringraziamenti tesi: perché sono importanti
I ringraziamenti rappresentano una sezione facoltativa della tesi di laurea in cui lo studente può esprimere gratitudine verso chi lo ha aiutato durante il percorso accademico.
Non esiste una regola universale: puoi scegliere uno stile più formale, emozionale, ironico o minimalista. L’importante è che il testo risulti autentico e coerente con la tua personalità.
La cosa importante è una sola:
✅essere sinceri.
Dove vanno i ringraziamenti nella tesi?
Una delle domande più comuni è: “I ringraziamenti tesi dove vanno?”
La posizione può cambiare in base alle linee guida dell’Università, quindi è sempre consigliabile controllare il regolamento del proprio Ateneo.
Nella maggior parte dei casi vengono inseriti:
✅ dopo il frontespizio
✅ prima dell’indice
✅ oppure alla fine della tesi, prima della bibliografia
📌 Prima della stampa controlla sempre:
- •regolamento del corso
- •linee guida PDF
- •esempi ufficiali del tuo dipartimento
Quanto devono essere lunghi?
La risposta diretta:
👉 poco.
I ringraziamenti migliori sono spesso quelli più semplici.
In media:
- •mezza pagina
- •massimo una pagina
Un testo troppo lungo rischia di risultare dispersivo, mentre uno troppo breve potrebbe apparire freddo o impersonale.
Il consiglio è mantenere uno stile semplice, diretto e sincero.
1. Parti dalle persone più importanti
- relatore e docenti;
- famiglia;
- partner;
- amici e colleghi;
- eventuali dediche personali.
2. Usa un tono naturale
Non serve scrivere in modo eccessivamente formale. I ringraziamenti tesi funzionano meglio quando sembrano autentici.
Evita frasi troppo costruite come:
“Desidero porgere i miei più sentiti ringraziamenti…”
Meglio qualcosa di semplice:
“Grazie a chi mi è stato vicino durante questo percorso.”
3. Non esagerare con l’ironia
Una battuta può rendere i ringraziamenti tesi divertenti e più personali, ma senza trasformare il testo in un elenco di meme incomprensibili.
4. Evita testi troppo generici
Frasi standard come:
- •“Ringrazio tutti quelli che mi hanno supportato”
- •“Grazie a mamma e papà”
rischiano di risultare impersonali.
Aggiungi un dettaglio concreto o un riferimento emotivo per rendere il testo più memorabile.
Errori da evitare nei ringraziamenti tesi
Anche una pagina semplice può diventare un problema se fatta male.
❌ Essere troppo informali
Evita:
- •battute interne
- •slang
- •abbreviazioni
- •emoji
❌ Esagerare con il tono drammatico
I ringraziamenti devono emozionare, non sembrare un discorso agli Oscar.
❌ Dimenticare qualcuno di importante
Meglio pochi nomi ma ben pensati.
❌ Copiare testi online
La commissione legge decine di tesi di laurea: i ringraziamenti standard si riconoscono subito.
Prima della stampa: controlla anche questo
Hai completato:
- •frontespizio
- •indice
- •bibliografia
- •ringraziamenti
Hai ricontrollato tutto? C’è un ultimo dettaglio che molti studenti dimenticano prima di stampare la tesi: la gestione del frontespizio.
Su Tesilab puoi caricare il frontespizio separatamente direttamente nello step dedicato alle pagine, così da ottenere un’impaginazione più ordinata e professionale.
📌 Prima di confermare la stampa, controlla sempre anche la sequenza delle pagine:
- •verifica che il frontespizio sia inserito correttamente;
- •aggiungi una pagina bianca subito dopo il frontespizio;
- •evita che la prima pagina dei ringraziamenti venga stampata direttamente sul retro della copertina interna.
Può sembrare un dettaglio, ma contribuisce a rendere la tesi molto più pulita e professionale dal punto di vista estetico.
Perfetto. Ora fai un ultimo controllo:
Checklist finale
✅ impaginazione corretta
✅ font coerente
✅ nessun errore ortografico
✅ PDF esportato bene
✅ margini corretti per la stampa
📌 Ti consigliamo anche di leggere:
- •Come impostare i margini della tesi
- •Frontespizio tesi: modelli Word gratis
- •Come preparare il PDF per la stampa
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Hai scritto anche l’ultima pagina.
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Domande Frequenti
Come scrivere i ringraziamenti nella tesi esempio?
Evita testi troppo costruiti: meglio poche parole autentiche che frasi eccessivamente formali. Non esiste una formula perfetta, ma i ringraziamenti migliori sono quelli sinceri e semplici. Puoi iniziare ringraziando il relatore, poi dedicare qualche riga a famiglia, amici o partner. Esempio: “Ringrazio la mia famiglia per il supporto costante e il mio relatore per la disponibilità e i preziosi consigli durante questo percorso.”
Qual è una bella frase di ringraziamento per la tesi?
Alcuni esempi: “A chi mi è stato vicino anche nei momenti più difficili, grazie.” “Questo traguardo è anche vostro.” “Grazie a chi ha creduto in me quando io facevo fatica a farlo.” Cerca una frase che rappresenti davvero il tuo percorso universitario.
Come ringraziare un professore nella tesi?
Per il relatore o i docenti è consigliabile mantenere un tono più professionale ma naturale. Puoi scrivere: “Desidero ringraziare il Professor [Cognome] per la disponibilità, la pazienza e il supporto fornito durante la realizzazione di questa tesi.”
Dove vanno inseriti i ringraziamenti nella tesi?
Nella maggior parte dei casi i ringraziamenti vengono inseriti: dopo il frontespizio; prima dell’indice; oppure alla fine della tesi, prima della bibliografia. La posizione può cambiare in base alle linee guida del tuo Ateneo, quindi controlla sempre il regolamento ufficiale prima della stampa.
Quanto devono essere lunghi i ringraziamenti della tesi?
La lunghezza ideale è tra mezza pagina e una pagina al massimo. I ringraziamenti troppo lunghi rischiano di risultare dispersivi, mentre quelli troppo brevi possono sembrare impersonali.





