Che scrittura scegliere per la copertina e la stampa della tesi di Laurea?

Forse ti sarai trovato a dover scegliere il font per un tatuaggio, avrai notato la bella grafia su un biglietto d’auguri o un invito ad un matrimonio, ma ti sei mai chiesto quale carattere scegliere per la stampa della tua tesi di Laurea? La scelta del font da utilizzare per la stampa della tua tesi di Laurea è molto importante. Infatti la buona leggibilità della tesi è indubbiamente una delle prime caratteristiche che saltano all’occhio! Sia quando la scrivi, per avere tu stesso una visione chiara del tuo lavoro, sia per chi la leggerà una volta finita e per chi la terrà come ricordo, la leggibilità del carattere di scrittura scelto è fondamentale. Tesi Lab è qui anche per questo: per offrirti preziosi consigli affinché non ci siano intoppi al momento della configurazione. Forse sarai stato tentato di utilizzare un font originale e accattivante, ma nel caso di un documento come la tesi è meglio non esagerare e attenersi alla caratteristica fondamentale che un font deve avere: ovvero attenersi a semplici regole di leggibilità. Con quale carattere scriverla dunque? Qual è la dimensione più indicata?

CLASSIFICAZIONE DEI FONT

Sai come vengono distinti i caratteri di scrittura?

I caratteri si possono suddividere in:

  • caratteri con grazie, in inglese caratteri “Serif”, cioè quei caratteri che presentano degli abbellimenti della lettera, consistenti in un trattino più o meno complesso che definisce la fine delle aste. Le grazie, in funzione della loro posizione sulla lettera, sono definite ad esempio di testa o di piede rispetto al corpo del carattere; in base invece alla loro conformazione si distinguono grazie a bandiera, a goccia, a bottone e a uncino. I font Serif ricordano quindi maggiormente la scrittura a mano e per questo sono utilizzati quando è necessario comunicare un messaggio in maniera elegante e formale o quando il testo è molto lungo. Proprio come nel caso della tesi di Laurea! Questa tipologia di font è consigliata per la facilità della lettura su carta: le grazie infatti accompagnano l’occhio del lettore rendendo la lettura molto scorrevole e piacevole;
  • caratteri senza grazie, in inglese “Sans Serif”, ovvero caratteri lineari, che non presentando alcuna grazia alle estremità. Sono spesso chiamati anche “bastoni” e mantengono una buona leggibilità a qualsiasi corpo e anche a distanza.

I caratteri Serif sono comunemente utilizzati per i libri e per i giornali e sono ad esempio: Times New Roman, Cambria, Garamond, Paladino e Book Antiqua.

I caratteri Sans Serif sono più diffusamente utilizzati per la lettura su schermo, nei messaggi pubblicitari o nella letteratura per bambini e sono ad esempio: Helvetica, Arial, Tahoma, Calibry, Roboto e Verdana.

FONT PER LA TESI DI LAUREA

Dunque, che scrittura scegliere la copertina e la stampa della tesi? Sapevi che il primo font della storia si chiama Bodoni? Dal nome di una delle personalità più importanti della tipografia italiana. Secondo Giambattista Bodoni le caratteristiche di un buon font devono essere: regolarità, nitidezza, buon gusto e bellezza. Sei d’accordo? Ecco qualche esempio di caratteri famosi: Avant Garde deve il suo nome a una rivista, Futura è stato scelto per la locandina di film come “2001: Odissea nello Spazio” e “American Beauty”, Helvetica è stato ideato da un designer svizzero. I font consigliati per la stesura della tesi sono quelli più classici: Arial, Verdana, Calibri, Times New Roman, Times, Palatino. Niente font stravaganti dunque, ma scegli i migliori in fatto di leggibilità e adatti a testi corposi, in particolare ti consigliamo Times New Roman e Palatino

DIMENSIONE CARATTERE

Per la dimensione ti consigliamo di non superare i 14 pt per i titoli paragrafo e i 12 pt per la scrittura dei paragrafi. In questo modo il testo sarà lineare, pulito, scorrevole e piacevole da leggere.

 

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